1 Reply Latest reply on Mar 19, 2012 10:13 AM by ldelloca

    VMUGIT 4 Aprile 2012: agenda definitiva, e votazione delle presentazioni

    ldelloca Master
    vExpert

      Ciao a tutti, abbiamo l’agenda definitiva dell’evento, che vogliamo ovviamente condividere con tutti:

       

      09:00-09:30 Registrazioni

      09:30-09:40 Benvenuto/Agenda

      09:40-10:15 CFP

      10:15-11:00 Ospite d’onore Steve Herrod, VMware CTO “Technical updates from VMware”

      11:00-11:20 Coffee Break

      11:20-13:00 Tavola Rotonda – Soluzioni di sicurezza in ambienti vSphere

      13:00-14:30 Pranzo

      14:30-15:15 CFP

      15:15-16:00 CFP

      16:00-18:00 Saluti/Raffle/Networking/Aperitivo

       

      Abbiamo una nutrita lista di premi che estrarremo alla fine dell’evento:

      - 2 copie autografate da Duncan Epping e Frank Denneman del loro libro “VMware vSphere 5 Clustering Technical Deepdive”

      - 2 copie del libro di Mike Laverick “Administering VMware Site Recovery Manager 5.0″

      - 5 copie di Trend Micro Titanium Antivirus plus con 1 anno di abbonamento

       

      Infine, nello spirito dello user group “dagli utenti per gli utenti”, abbiamo ricevuto ben 7 proposte per i CFP, ma come vedete dall’agenda abbiamo spazio per solo 3 presentazioni. Ragion per cui, nel rinnovare ancora a tutti l’invito ad iscriversi all’evento qui, vi invitiamo a votare la presentazione che volete ascoltare tramite questo sondaggio.

      Abbiamo una settimana di tempo per raccogliere i voti, in modo da dare sufficiente tempo agli autori delle presentazioni prescelte di poterle preparare opportunamente. Attendiamo ovviamente i vostri voti. Potete leggere di seguito gli abstract delle presentazioni, in rigoroso ordine di sottomissione.

       

      Enrico Signoretti

      Il futuro dello storage per VMware

      Le architetture storage stanno cambiando radicalmente anche nel campo della virtualizzazione sta succedendo qualche cosa di nuovo. Stiamo già vedendo da tempo due importantissime evoluzioni delle piattaforme storage: la prima riguarda il passaggio da architetture proprietarie ad hardware standard (con un conseguente aumento delle funzionalità software). La seconda, forse pià importante, la proliferazione di architetture di tipo scaleout. La somma di questi due fatti sommati alle nuove possibilità date da queste architetture sta portando la nascita di nuove architetture: sistemi di storage che possono ospitare VM o infrastrutture virtualizzate che possono ospitare storage. L’obiettivo di questa presentazione è capire cosa c’è oggi e cosa ci sarà domani in un mondo in forte evoluzione con alcune previsioni su quali saranno le soluzioni per abbattere la complessità e i costi dello storage per gli ambienti fortemente virtualizzati.

       

      Luca Dell’Oca

      Mettere in sicurezza vSphere

      Benchè la piattaforma vSphere sia da sempre molto stabile e sicura anche in una installazione standard, è possibile intervenire su numerose configurazioni e parametri per rendere ulteriormente più sicura e protetta la piattaforma virtualizzata.  Dall’”hardening” dei server ESXi al logging centralizzato, dai permessi e ruoli per l’accesso a vCenter, ai certificati digitali, esploreremo le varie opzioni che abbiamo a disposizione, fino all’analisi di un caso d’uso di vSphere per gestire in contemporanea LAN e DMZ.

       

      Andrea Mauro

      Virtualizzazione applicata al segmento SMB

      Nel segmento SMB, specie in quello italiano (e in questo periodo di “crisi”), spesso si ritiene che non si possano sviluppare progetti di virtualizzazione o solo con grossi compromessi.  Il problema, in molti casi, è rappresentato da vincoli quali budget, know-how tecnico, consapevolezza dei pregi (ma anche delle implicazioni), …  Si cerceranno di definire alcuni scenari di soluzioni di fascia “entry-level” andando a definire per ciascuno quali sono i compromessi funzionali e quali invece le caratteristiche di disponibilità, scalabilità e protezione.

       

      Matteo Marini

      vShield App 5 Deep Dive

      vShield Security Suite version 5 overview: vShield App 5 architecture, packet flow, L2 and L3 rules, grouping property, hierarchy, management and monitoring.

       

      Fabio Rapposelli

      SSD e Virtualizzazione: Matrimonio in paradiso.

      I dischi a stato solido sono stati recentemente riscoperti dall’industria IT, grazie agli avanzamenti tecnologici delle memorie flash che hanno consentito di abbattere il costo per Gigabyte a livelli accessibili.  Questa riscoperta ha aperto nuovi scenari dal punto di vista delle performance disco, precedentemente legate alle performance dei soli dischi tradizionali, ed ha generato nuovi scenari di design soprattutto per le applicazioni mission-critical in ambienti virtualizzati.  Con questa presentazione si vuole fare luce su quali sono le tecnologie e le tecniche a disposizione delle aziende per garantire performance eccezionali alle proprie applicazioni Tier 1 in ambienti altamente virtualizzati.

       

      Daniele Salpietro

      VMware: ascesa o declino?

      Il fatturato che non cresce più come gli anni scorsi, il mercato saturo e pieno di competitor, le novità introdotte a partire da Microsoft Windows 8, la crescita degli “application store” da Apple, Microsoft, Android, etc. il crescente sviluppo di “Public Cloud”  con centinaia di migliaia di server ma senza VMware come piattaforma di virtualizzazione….sono forse i segnali che (forse) qualcosa sta cambiando? Forse a quasi 13 anni dalla l’uscita del primo prodotto “VMware Workstation”, fare il punto oggi per non trovarsi impreparati domani.

       

      Marco Scandaletti

      vFirewall senza compromessi : network appliance virtuali basati su pFsense

      Ti sei mai domandato cosa sia un vFirewall o un vRouter? Il tuo capo ti chiede soluzioni firewall in alta disponibilità a costo zero?  Credi che configurare un vFirewall, in pochi e semplici passi, sia una cosa impossibile? Vuoi sfruttare al massimo i vSwitch del tuo hypervisor? Virtualizzare sistemi operativi e applicazioni è diventata ormai una pratica comune e assodata, stessa cosa non si può ancora dire per tutti quei sistemi che rientrano nell’ambito dei network appliances ovvero router, firewall, load balancer e sonde IPS/IDS.  Nella maggior parte dei casi si tratta di dispositivi basati su architettura x86, in parole povere dei PC veri e propri.  Quindi perchè non virtualizzarli? Quali strumenti è possibile utilizzare per tale scopo? Virtualizzare è sempre la miglior soluzione?