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ldelloca
Virtuoso
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Quella che stai descrivendo è una replica, non un backup, dal momento che ricrei le stesse VM nel loro formato originale su un altro nodo ESXi. Che poi il datastore sia locale o derivato via iscsi da una SAN poco importa.

Solitamente, con configurazioni a due nodi e storage locale, quello che vedo fare è un job ri replica incrociata tra i due nodi, con pochi punti di retention e studiato come punti di ripristino rapidi in caso di crash dell'altro nodo. Parallelamente, un nas esterno su cui invece fare job di tipo backup, quindi compressi e deduplicati e con una retention più lunga, per appunto scopi di backup.

Per Veeam, è sufficiente una sola VM che gestisce entrambi i nodi, non serve averne due. Essendo le repliche in formato nativo VMware, non è necessario avere il Veeam Server per riavviare le VM nell'altro nodo, basta usare il vClient e accenderle.

Per la rete, io ti direi di partire inizialmente da una rete flat, e vedere il traffico. Viste le dimensioni dell'infrastruttura io inizialmente non mi preoccuperei di avere una BAN (backup area network).

Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
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