Non conosco nel dettaglio il prodotto di backup di VEEAM, se ti da la possibilità di salvare i backup via CIFS (quindi verso una macchina Windows) ti consiglio di farlo su una macchina indipendente dall'infrastruttura virtuale di cui fai i backup. Questo logicamente per non rimanere in braghe di tela in caso di crash.
Che il backup salvato via CIFS sia su disco locale o USB poco importa, CIFS è un protocollo e non un tipo di supporto di memorizzazione, permette di esporre dello storage via rete.
Lato Linux credo supporti il protocollo NFS, per semplicità paragonalo a CIFS (è sempre un protocollo)
Mettiamo che tu sia nel seguente caso : server ESXi su cui girano le tue VM + VEEAM per i backup che salva su un dispositivo esterno via NFS o CIFS.
Per dispositivo esterno intendo un PC fisico con su Linux o Windows, una VM Linux o Windows, una NAS.
Naturalmente la VM ha senso risieda su un'altro server ESXi, questo per poter garantire il recupero del backup in caso di crash del sistema di cui fai i backup.
Se dovesse guastarsi il server ESXi puoi recuperare i backup dal dispositivo esterno di cui sopra, il riprisitno andrà fatto su un altro server ESXi funzionante (chiamiamolo pure ESXi di riserva)
Questo server ESXi ti permette di ripartire in caso di disastro, successivamente puoi riparare l'ESXI principale e tenerlo come nuovo ESXi di riserva.
Spero di aver reso l'idea
ciao