L'hypervisor crea nel datastore un file .vmdk che ha "swap" nel nome: lo usa per swappare temporaneamente su disco il contenuto della RAM fisica quando scarseggia, ad esempio se la somma della RAM di tutti i guest è più di quella fisica dell'host.
Il s.o. guest usa una file di swap per svuotare la ram fisica (o che crede essere fisica) su disco.
Domanda: è più efficiente se il sistema operativo guest fa swap o se lo fa l'hypervisor? Dipende anche, immagino, dal s.o. perché win lo swap in un certo modo lo usa comunque, linux lo inizia a usare solo se la ram fisica (o che crede essere fisica...) è esaurita...