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Beh, visto dove lavoro la cosa non può che farmi piacere Ciao, Luca.
Ciao, tutto dipende se ESX 4.0 è pre o post Update 2, col secondo la procedura è facile anche se hai pochissimo spazio libero, col precedente devi purtroppo organizzarti con un ulteriore storage... See more...
Ciao, tutto dipende se ESX 4.0 è pre o post Update 2, col secondo la procedura è facile anche se hai pochissimo spazio libero, col precedente devi purtroppo organizzarti con un ulteriore storage e procedere al cloning della VM in modo da consolidare i dischi. VMware ha una guida dettagliata di come fare in entrambi i casi: VMware KB: Consolidating snapshots in ESX/ESXi 3.x and 4.x Ciao, Luca.
Ciao, sicuramente c'è qualcosa che riguarda lo stack storage, dato che l'errore indica il PSA (pluggable storage architecture). Una ricerca veloce nella KB di VMware ha fatto uscire questo, mag... See more...
Ciao, sicuramente c'è qualcosa che riguarda lo stack storage, dato che l'errore indica il PSA (pluggable storage architecture). Una ricerca veloce nella KB di VMware ha fatto uscire questo, magari è il tuo caso? http://kb.vmware.com/selfservice/microsites/search.do?language=en_US&cmd=displayKC&externalId=2031306 Ciao, Luca.
Non conosco il formato preciso del file ma il senso del contenuto è quello. Solo una precisazione: CBT non segna il versioning dei blocchi, ma solo l’ultima modifica. Se lo stesso blocco viene r... See more...
Non conosco il formato preciso del file ma il senso del contenuto è quello. Solo una precisazione: CBT non segna il versioning dei blocchi, ma solo l’ultima modifica. Se lo stesso blocco viene riscritto 6 volte in un giorno, il backup giornaliero vedrà solo l’ultima versione del blocco. Luca.
Sì, riconfermo tutto, CBT “NON” è influenzato da diversi job che leggono la stessa VM. Più di così non so come spiegartela… Luca.
Ciao, no penso di aver capito in ogni caso. (warning: lavoro per Veeam). Assolutamente puoi usare il CBT per due job differenti che includono le stesse VM senza il minimo problema, senza che ... See more...
Ciao, no penso di aver capito in ogni caso. (warning: lavoro per Veeam). Assolutamente puoi usare il CBT per due job differenti che includono le stesse VM senza il minimo problema, senza che questo comporti errori nel calcolo dei changed blocks. CBT funziona come un log, segna quale blocco è cambiato e in che momento. Quando un job inizia, legge il CBT log e legge quali sono i blocchi modificati dall’ultima volta che ha fatto il backup. Quindi i due job leggeranno i due punti differenti rispetto all’ultima volta che ognuno di essi è stato precedentemente eseguito. E anche se CBT non dovesse funzionare (ogni tanto si blocca e va resettato), Veeam Backup & Replication ha un failover mode che calcola l’hash del disco senza usare CBT. Ovviamente è più dispendioso e lento, ma ti permette di fare sempre con successo i backup incrementali. Lascia sempre acceso CBT per tutti i job. Luca.
Se la snapshot non è visibile nella console di vSphere, il “trucco” solitamente è di creare una nuova snapshot e poi selezionare “delete all”, dovrebbe rimuovere anche la precedente dato che la s... See more...
Se la snapshot non è visibile nella console di vSphere, il “trucco” solitamente è di creare una nuova snapshot e poi selezionare “delete all”, dovrebbe rimuovere anche la precedente dato che la seconda snapshot dovrebbe “riconnettere” anche quella che adesso non è indicizzata. PS: caldamente consigliato di fare prima un bel backup di tutta la VM Luca.
Ciao, solitamente è un problema di network tra l’array e il server ESXi. E’ uno storage remoto immagino. Cosa succede se lanci il comando “rescan all” per farglielo ritrovare? Si riattiva? Altr... See more...
Ciao, solitamente è un problema di network tra l’array e il server ESXi. E’ uno storage remoto immagino. Cosa succede se lanci il comando “rescan all” per farglielo ritrovare? Si riattiva? Altrimenti ci sono alcuni comandi da shell per riavviare i servizi di gestione dello storage, o se non sei molto pratico di questi e le VM possono essere spostate su altri server, fai un veloce reboot e vedi se ritorna… Luca.
Al volo senza nemmeno vedere l’immagine ( sto rispondendo dall’email) mi viene il dubbio ci sia una snapshot aperta… Luca.
Ciao, c’è un articolo apposito della KB di VMware: http://kb.vmware.com/selfservice/microsites/search.do?language=en_US&cmd=displayKC&externalId=2042500 Ciao, Luca.
Ciao, no il limite di schede di rete di una virtual machine è sempre 10, anche nell’ultima versione 5.5. Puoi controllare i vari limiti nel documento apposito, sezione "Virtual Machine Maximums"... See more...
Ciao, no il limite di schede di rete di una virtual machine è sempre 10, anche nell’ultima versione 5.5. Puoi controllare i vari limiti nel documento apposito, sezione "Virtual Machine Maximums" http://www.vmware.com/pdf/vsphere5/r55/vsphere-55-configuration-maximums.pdf Luca.
Ciao, devo immaginare stai parlando di VMware Workstation. Prova a mettere il tipo di connessione su NAT invece di bridget, per quello che devi fare tu probabilmente va bene ugualmente e ti da ... See more...
Ciao, devo immaginare stai parlando di VMware Workstation. Prova a mettere il tipo di connessione su NAT invece di bridget, per quello che devi fare tu probabilmente va bene ugualmente e ti da meno problemi di configurazione della rete. Ciao, Luca.
@Tinto: non è vero che i consumi sono indifferenti sugli host, all’aumentare del carico le CPU ad esempio consumano di più, e quindi aumentano i costi. Le VM non sono MAI a costo zero solo perchè... See more...
@Tinto: non è vero che i consumi sono indifferenti sugli host, all’aumentare del carico le CPU ad esempio consumano di più, e quindi aumentano i costi. Le VM non sono MAI a costo zero solo perchè sono virtuali @Fabio: l’unica soluzione che mi viene in mente è presente in vCloud, dove a un utente può essere assegnato un “lease” preimpostato,e al suo raggiungimento le VM vengono spente, indipendentemente dal fatto che siano ancora in uso o meno. Senza vCloud, forse si può fare qualcosa via scripting o via vCenter Orchestrator, ma è una richiesta talmente specifica che non credo si trovi documentazione in giro. L’unica è provare a scriptare qualcosa... Luca.
Secondo me no, anche perchè appunto invochi un driver che non c’è. Tanto che in Veeam che usi anche tu, per default la spunta non è attiva. I filesystem di LInux da Ext3 in avanti sono tutti dot... See more...
Secondo me no, anche perchè appunto invochi un driver che non c’è. Tanto che in Veeam che usi anche tu, per default la spunta non è attiva. I filesystem di LInux da Ext3 in avanti sono tutti dotati di journaling, quindi anche in assenza di sync driver non ci sono problemi di commit perse. E se hai applicativi, piuttosto che la quiescenza del file system ti preoccupi di “freezare” l’applicativo, ma lo fai con i pre-freeze scripts. Luca.
Ciao Tinto, Ho presente le fonti che indichi, quello che io ti posso riportare è la mia personale esperienza, ho sempre avuto grossi problemi di stabilità e crash con il sync driver, non vorrei ... See more...
Ciao Tinto, Ho presente le fonti che indichi, quello che io ti posso riportare è la mia personale esperienza, ho sempre avuto grossi problemi di stabilità e crash con il sync driver, non vorrei sia per questo motivo che nelle ultime versioni di ESXi è disabilitato per default… Ciao, Luca.
Ciao, anche in ambienti molto piccoli, una VM da dedicare a Veeam può sempre essere una buona scelta, per un paio di motivi: - veeam può auto-proteggersi come qualsiasi altra VM, e quindi sei i... See more...
Ciao, anche in ambienti molto piccoli, una VM da dedicare a Veeam può sempre essere una buona scelta, per un paio di motivi: - veeam può auto-proteggersi come qualsiasi altra VM, e quindi sei in grado di farne i backup e ripristinarla in modo più semplice che con un server fisico - soprattutto, durante i restore se usi un proxy Veeam virtuale puoi utilizzare la metodologia hotadd, che è più ferformante del network mode, cosa che invece saresti obbligato ad usare avendo il proxy fisico Per le altre questioni, NON mettere i backup nello stesso storage che proteggi, se perdi lo storage ti perdi anche i suoi backup da cui potresti ripartire. Riguardo mischiare Veeam con altri processi, non ci sono vincoli di sorta, il fatto di dedicargli una macchina (virtuale o fisica) è piuttosto una buona pratica: ad esempio se lo metti su un domain controller o su vcenter, quando ti si rompe uno di questi ruoli ti ritrovi in un incastro per cui la macchina da ripristinare è anche il Veeam che quei ripristini dovrebbe farli. Ciao, Luca.
Ciao, se ti basta un tool che possa essere usato anche manualmente, Veeam Backup Free Edition va bene, quello che gli manca sono proprio la schedulazione e gli incrementali. Dovrei quindi assicu... See more...
Ciao, se ti basta un tool che possa essere usato anche manualmente, Veeam Backup Free Edition va bene, quello che gli manca sono proprio la schedulazione e gli incrementali. Dovrei quindi assicurarti di avere spazio sufficiente sulla share NFS per contenere i backup completi delle VM che devi salvare (deduplica e compressione invece funzionano). Inoltre, dovrai montare la share NFS su qualche macchina linux e usarla come “repository”, Veeam non accede in modo diretto a share NFS. Luca.
Aspetta che questa la voglio capire, vCenter virtuale non può essere sottoposto a backup se non è a dominio?? Oh mamma… Non ho sottomano un vSphere 5.1 per verificare, il mio lab è 5.5, ma se ... See more...
Aspetta che questa la voglio capire, vCenter virtuale non può essere sottoposto a backup se non è a dominio?? Oh mamma… Non ho sottomano un vSphere 5.1 per verificare, il mio lab è 5.5, ma se intendi file -> Export OVF template, la virtual machine in oggetto deve essere spenta, e quindi vCenter non potrà mai esportare se stesso. Luca.
Ciao, Dipende da cosa ci devi fare con queste sportazioni, ma in generale secondo me l’unica vera soluzione è avere uno strumento di backup, e schedulare i backup stessi. Luca.
Ciao, se i pfsense sono virtualizzati, allora vale la risposta di Scanda: nel passare ai distributed switches, devi creare un port group di tipo "VLAN trunk” in cui immetti l’elenco delle VLAN c... See more...
Ciao, se i pfsense sono virtualizzati, allora vale la risposta di Scanda: nel passare ai distributed switches, devi creare un port group di tipo "VLAN trunk” in cui immetti l’elenco delle VLAN che devono passare su quel port group. Non puoi metttere la 4095, ma devi esplicitare tutte le vlan che ti servono. Ciao, Luca.