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I LinkedClone, così come siamo abituati ad utilizzarli in Horizon View, non sono disponibili in un ambiente "solo" vSphere ma può capitare di voler gestire degli albienti applicativi come LinkedC... See more...
I LinkedClone, così come siamo abituati ad utilizzarli in Horizon View, non sono disponibili in un ambiente "solo" vSphere ma può capitare di voler gestire degli albienti applicativi come LinkedClone di una sistema "master". Già da tempo è disponibile una procedura, ovviamente ufficiosa, per la creazione di LinkedClone su vSphere ma eseguire i passi a mano può comportare un eccessivo dispendio di tempo oltre ad incappare in banali errori. In questo post ho riportato e spiegato una script per automatizzare un po' la procedura in questione e di seguito ne illustro i passaggi. Premessa: la VM indentificata come master deve essere stata configurata secondo le proprie esigenze, spenta e, una volta completato lo shutdown, è necessario eseguire una snapshot (nome a piacere). Per prima cosa ci connettiamo al vCenter e definiamo un po’ di variabili, in particolare il nome della VM master, il path dove troviamo i files a livello ESXi/Datastore, la directory di lavoro temporanea ed il nome della VM clone che creeremo: Add-PSSnapin VMware.VimAutomation.Core | Out-Null echo "Connessione verso vCenter Server..." Connect-VIServer -Server 10.0.0.1 -User administrator@vsphere.local -Password pwd -WarningAction SilentlyContinue echo "" $vmname = "VM-MASTER" $path = "/vmfs/volumes/xxxxxxxx-yyyyyyyy-zzzz-wwwwwwwwwwww/$vmname/" $tempDir = "c:\LINKED-CLONE" $cloneName = "VM-CLONE1" Successivamente identifichiamo la VM e definiamo un “mount point” per il Datastore che la ospita così da scaricare i files che ci interessano: $master = Get-VM -Name $vmname echo "Procedura di gestione LINKED-CLONE per la guest $vmname" $datastore = Get-Datastore "DS-LOCAL" New-PSDrive -Location $datastore -Name ds -PSProvider VimDatastore -Root "" | out-null echo "Download VMX file..." Copy-DatastoreItem "ds:\$vmname\*.vmx" "$tempDir\$cloneName.vmx" echo "Download SNAP file..." Copy-DatastoreItem "ds:\$vmname\*-000001.vmdk" "$tempDir\" echo "Download DELTA file..." Copy-DatastoreItem "ds:\$vmname\*-000001-delta.vmdk" "$tempDir\" I file scaricati sono la base per la nuova VM e vanno opportunamente modificati. Si tratta di cambiare pochi parametri quindi torna comoda la PowerShell: echo "Edit VMX file" $vmx = Get-content –path "$tempDir\$cloneName.vmx" $vmx_new = $vmx -replace "displayName = ""$vmname""", "displayName = ""$cloneName""" Set-content "$tempDir\$cloneName.vmx" $vmx_new echo "Verifica file name per $master" $file = Get-ChildItem -path $tempDir -Filter *-000001.vmdk $filename = $file.Name echo "Identificato file $filename" echo "Edit SNAP file" $vmdk = Get-content –path "$tempDir\$filename" $vmdk_new = $vmdk -replace "parentFileNameHint=""", "parentFileNameHint=""$path" Set-content "$tempDir\$filename" $vmdk_new Infine i files vengono caricati nel Datastore e la nuova VM aggiunta all’inventory: echo "Upload..." New-Item -Path "ds:\$cloneName\" -ItemType Directory | out-null Copy-DatastoreItem "$tempDir\$cloneName.vmx" "ds:\$cloneName\" Copy-DatastoreItem "$tempDir\*-000001.vmdk" "ds:\$cloneName\" Copy-DatastoreItem "$tempDir\*-000001-delta.vmdk" "ds:\$cloneName\" echo "Inventory nuova VM..." New-VM -VMFilePath "[DS-LOCAL] $cloneName/$cloneName.vmx" -ResourcePool "MyPool" echo "Done!" La nuova VM utilizzerà, in sola lettura, il file VMDK della VM master e scriverà le proprie modifiche nei delta disk posizionati nella propria directory. Ovviamente la VM master non potrà subire modifiche ne potrà essere accesa in quanto comprometterebbe il funzionamento dei Linked Clone: in caso sia necessario aggiornare la copia originale sarà anche necessario rimuovere i Linked Clone e rigenerarli al termine delle modifiche. Questo documento è stato generato dalla discussione seguente:vSphere Linked Clone script
buongiorno a tutta la comunità , volevo segnalrvi alcuni errori che mi capitano su windows server 2012 standard installato su piattaforma vmware esxi 5.1  e vsphere . allego file con i tre probl... See more...
buongiorno a tutta la comunità , volevo segnalrvi alcuni errori che mi capitano su windows server 2012 standard installato su piattaforma vmware esxi 5.1  e vsphere . allego file con i tre problemi. sperando in un vostro aiuto vi ringrazio in anticipo. Francesco
Se state usando una virtual machine Windows con sistemi operativi precedenti a Windows 2008, dove queste funzioni sono native, è necessario utilizzare tool di terze parti per poter allargare le p... See more...
Se state usando una virtual machine Windows con sistemi operativi precedenti a Windows 2008, dove queste funzioni sono native, è necessario utilizzare tool di terze parti per poter allargare le partizioni. Questo tutorial vi descrive, passo dopo passo, tutti i passi necessari a completare l’operazione; è possibile applicare questa procedura sia ai dischi dati che ai dischi di boot. Dal vClient, recatevi nei settings della VM (nell’esempio, Windows 2003 Enterprise x64) Selezionate l’hard disk che volete espandere. Se il box con la dimensione fosse grigio e non modificabile, potrebbero essere due le cause: - è presente una snapshot del disco. In questo caso dovete rimuoverla, altrimenti l’operazione non è possibile - il disco è IDE. In questo caso (tipico ad esempio di VM con Windows XP) non è possibile estendere il disco. Modificate la dimensione del disco opportunamente. Potete unicamente aumentare le dimensioni, non diminuirle. La dimensione massima indicata è dipendente dal datastore su cui è salvato il disco. vCenter vi indicherà il completamento dell’operazione. Effettuate il login sulla VM Verificate che Disk Manager veda il disco appena esteso. Dovreste vedere una schermata simile a questa: Verificato lo stato del disco, CHIUDETE Disk Manager. ExtPart infatti vi darà errore “Unable to connect to C or it does not exists” se lasciate il Disk Manager attivo. Scaricate ExtPart e salvatelo in C: (o in un percorso poi raggiungibile da riga di comando) Aprite il prompt dei comandi, posizionatevi nel percorso in cui avete salvate ExtPart, e date questi comandi: extpart   <- ENTER c: <- ENTER <spazio_aggiuntivo_in_MB> <- ENTER Alcune considerazioni: innanzitutto il disco va indicato con il simbolo : in coda alla lettera di unità. Relativamente allo spazio aggiuntivo, se come nel nostro esempio abbiamo aggiunto 10 Gb, potremo indicare alla terza voce il valore 10240. Se il valore immesso dovesse restituire questo errore (scatenato volutamente immettendo un valore eccessivo): un possibile trucco sarà quello di aggiungere in esecuzioni successive dimensioni minori di disco (ad esempio 10000, poi 200, poi 40) fino ad assegnare al disco tutti i MB aggiuntivi che abbiamo creato. Se tutto è andato a buon fine, questa è una possibile schermata che avremo: Ultimo controllo, aprite nuovamente Disk Manager e verificate le nuove dimensioni, e che non ci siano più MB non allocati: Il disco è stato allargato correttamente.