Ciao a tutti ragazzi,
sto preparando una piccola infrastruttura con vsphere 5.1 con queste caratteristiche:
- host A HP PROLIANT DL 360G7 6c 30gb ddr3 ecc , controller raid p410i con 4 hd hp sas 500gb in raid 10 (1+0)
- host B HP PROLIANT DL380G7 4c 30gb ddr3 ecc, controller raid p410i con 4 hd hp sas 500gb in raid 10 (1+0)
-LICENZA VMWARE ESSENTIAL 5.1
Ciao,
si, il controller ha la cache di scrittura, se non erro sul tuo modello 256 MB è il taglio minimo, ma dovrebbe esserti sufficiente
Per Veeam: dal punto di vista tecnico puoi creare una lun sul nas, presentarla ai nodi, creare un datastore e creare un disco virtuale in piu’ per il server veeam su quel datastore. Di solito pero’ sui nas di fascia bassa il cifs funziona meglio dell’iscsi (non ho esperienza specifica con il tuo qnap ma con prodotti similari) e inoltre avresti il vantaggio che in caso di “disastro totale” in cui ti perdi la vm veeam e/o entrambi i nodi, puoi recuperare facilmente i backup dato che accedere a una share cifs e’ facile (sicuramente piu’ facile che accedere a qualcosa contenuto in una lun iscsi o in un vmdk…)
Reti: se separo con vlan e’ tutto vlan, anche le vm, a meno di avere interfacce di rete da dedicarci (personalmente non mi piace usare la vlan nativa). La via piu’ semplice e’ che i client siano sulla stessa vlan delle vm (oppure devi fare del routing).
Giuseppe
Inviato: mercoledì 5 dicembre 2012 22:52
A: GG
Oggetto: New message: "grosso dubbio su piccola infrastruttura vmware essential 5.1"
VMware Communities<http://communities.vmware.com/index.jspa>
grosso dubbio su piccola infrastruttura vmware essential 5.1
reply from RealMomiX<http://communities.vmware.com/people/RealMomiX> in Italy Area VMware User Group - View the full discussion<http://communities.vmware.com/message/2159015#2159015
Ciao,
per quanto riguarda i tuoi dubbi.
1- Veeam ammette come backup repository solo cartelle CIFS, server Windows e server Linux. Se vuoi salvare i tuoi backup sul nas qnap dovrai usarlo … da nas ☺ ossia creando e esportando una share cifs
2- le VLAN si usano per separare il traffico e tenere domini di broadcast separati (chi e’ piu’ esperto di me mi corregga pure). In ogni caso se hai un solo switch che le gestisce... (sorry se non sono piu’ dettagliato ma ti sto rispondendo via mail e non vedo lo schema)
3- Sicuramente si: io preferisco avere sempre reti separate per iscsi, vmotion, ft, management e “rete delle VM”. A seconda dei casi vlan o schede dedicate.
Nota che ormai avrai letto e riletto su questo forum: verifica che i tuoi server Hp abbiano la cache di scrittura per il raid (hp la chiama bbwc/fbwc a seconda del modello), senza le prestazioni dei tuoi dischi decadono parecchio.
Giuseppe
Ciao Giuseppe,
grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli...
allora il controller hp smart array integrato nei 2 servers ha 256MB BBWC, quindi per questo dovrei stare tranquillo con un raid 10 no?...
mentre per il discorso veeam backup, vengo spiazzato.. credevo che potevo creare una LUN e mapparla dentro veeam come target backup..
tra cifs e isci avrei grosse differenze? conta che lo switch hp, gli host esxi e il nas stanno dentro lo stesso armadio rack.. quindi dovrei essere gigabit..
altrimenti... non potrei creare un datastore nuovo iscsi (qnap) e da dentro veeam usare questo come target.. si può fare questo?o dico una cavolata?
altra cosa.. tu dici che preferisci separare il traffico broadcast giustamente con delle vlan.. ma perchè anche quello delle vm??in quest'ultimo caso allora anche i client (utenti finali) appartengono alla stessa vlan delle vm giusto?
grazie di tutto
Momo
Ciao,
si, il controller ha la cache di scrittura, se non erro sul tuo modello 256 MB è il taglio minimo, ma dovrebbe esserti sufficiente
Per Veeam: dal punto di vista tecnico puoi creare una lun sul nas, presentarla ai nodi, creare un datastore e creare un disco virtuale in piu’ per il server veeam su quel datastore. Di solito pero’ sui nas di fascia bassa il cifs funziona meglio dell’iscsi (non ho esperienza specifica con il tuo qnap ma con prodotti similari) e inoltre avresti il vantaggio che in caso di “disastro totale” in cui ti perdi la vm veeam e/o entrambi i nodi, puoi recuperare facilmente i backup dato che accedere a una share cifs e’ facile (sicuramente piu’ facile che accedere a qualcosa contenuto in una lun iscsi o in un vmdk…)
Reti: se separo con vlan e’ tutto vlan, anche le vm, a meno di avere interfacce di rete da dedicarci (personalmente non mi piace usare la vlan nativa). La via piu’ semplice e’ che i client siano sulla stessa vlan delle vm (oppure devi fare del routing).
Giuseppe
Inviato: mercoledì 5 dicembre 2012 22:52
A: GG
Oggetto: New message: "grosso dubbio su piccola infrastruttura vmware essential 5.1"
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grosso dubbio su piccola infrastruttura vmware essential 5.1
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Di solto è buona pratica associare una network ad una vlan, questo per evitare sovrapposizioni di reti diverse e per limitare i broadcast. Se hai bisogno di far dialogare le reti tra di loro devi utilizzare un router/firewall per instradare il traffico. L'utilizzo delle vlan ti permette di segmentare la tua infrastruttura di rete, in questo modo hai un maggiore controllo degli accessi tra le varie reti (sul router/firewall) e il contenimento dei broadcast.
Questo vale sia su ambiente fisico che su ambiente virtuale. Conta le reti di cui hai bisogno e crea altrettante vlan, occhio che non tutte le reti hanno bisogno di un default gateway (iSCSI/NFS per gli esxi, vMotion, reti di servizio).
ciao
Grazie ragazzi,
rispondendo a Scanda:
condivido pienamente tutte le tue osservazioni,
ma se hai visto la foto sembrerà che sono 3 reti diverse, ma non è cosi. condividono la stessa connessione internet e sono sotto stessa classe ip e subnetting.
Per questo motivo non pensavo di fare vlan visto che non tutti gli switch montati le supportano. e soprattutto non mi serve separare le reti..
tornando a VEEAM BACKUP, le opzioni che supporta apparte la san con storage hp e la condivisione cifs, la funzione backup su server linux e su server windows come funziona ?? devo far puntare ad una macchina windows esterna (non vm) con un DAS O HD USB??
mi potete dire qualche scenario in cui viene utilizzata la funzione backup su server windows o su server linux? perchè non mi è chiara... se il backup repository è una vm server windows, in caso di disaster recovery o ko degli hosts.. come tiro su i backup??
grazie
Non conosco nel dettaglio il prodotto di backup di VEEAM, se ti da la possibilità di salvare i backup via CIFS (quindi verso una macchina Windows) ti consiglio di farlo su una macchina indipendente dall'infrastruttura virtuale di cui fai i backup. Questo logicamente per non rimanere in braghe di tela in caso di crash.
Che il backup salvato via CIFS sia su disco locale o USB poco importa, CIFS è un protocollo e non un tipo di supporto di memorizzazione, permette di esporre dello storage via rete.
Lato Linux credo supporti il protocollo NFS, per semplicità paragonalo a CIFS (è sempre un protocollo)
Mettiamo che tu sia nel seguente caso : server ESXi su cui girano le tue VM + VEEAM per i backup che salva su un dispositivo esterno via NFS o CIFS.
Per dispositivo esterno intendo un PC fisico con su Linux o Windows, una VM Linux o Windows, una NAS.
Naturalmente la VM ha senso risieda su un'altro server ESXi, questo per poter garantire il recupero del backup in caso di crash del sistema di cui fai i backup.
Se dovesse guastarsi il server ESXi puoi recuperare i backup dal dispositivo esterno di cui sopra, il riprisitno andrà fatto su un altro server ESXi funzionante (chiamiamolo pure ESXi di riserva)
Questo server ESXi ti permette di ripartire in caso di disastro, successivamente puoi riparare l'ESXI principale e tenerlo come nuovo ESXi di riserva.
Spero di aver reso l'idea
ciao
Ciao,
giusto una prcisazione: Veeam supporta unicamente CIFS come protocollo di network storage. E' possibile utilizzare un server linux come repository non via NFS, ma installando il modulo repository di Veeam sul linux stesso. Il vantaggio rispetto a CIFS è che in questo modo il traffico via rete è sensibilmente inferiore, dato che il proxy e il repository si scambiano unicamente i nuovi dati, e i check di scrittura sullo storage finale vengono fatti localmente dal repository, mentre in caso di CIFS tutti i commit delle scritture dovrebbero tornare indietro sulla rete al proxy.
Ciao,
Luca.
Grazie per la precisazione ![]()
Ciao Scanda,
grazie sei stato davvero gentile e comprensivo.. tutto chiaro..
Approfitto di questo post che scrivere questo x Luca:
Luca ,grazie per la precisazione e ad essere sincero aspettavo un tuo intervento/risposta, ma non ti sei fatto vivo fino ad oggi:smileylaugh: !
perche so che usi veeam, ho visto il tuo webinar e seguo il tuo blog/sito...
ora ti pongo questo dubbio...
Se vedi la foto allegata, vedrai la mia situazione;
- 2 nodi esxi con 4/5 vm a nodo.. con 4 hd sas raid 1+0 (10) ; servers hp 360g7 + 380g7
- 33 client stessa subnet
- 1 qnap ts269 pro turbo nas...
visto che sto testando veeam in un lab nested.. quello che volevo fare era questo (consigliami o correggimi):
- installare su entrambi i nodi vm windows 7 con veeam backup per fare i backup incrociati (nodo a con veeam che fa backup delle vm del nodo b)
ma scoperto come funziona veeam e quindi che fa backup su cifs share ecc. ed avendo 1 vm da 550 gb.. il mio timore era che il tempo impiegato di notte fosse tando... anche se poi dal primo backup gli altri saranno incrementali giusto?
- allora pensavo di creare una lun su qnap e farla vedere ai nodi come dastasore iscsi.. e qui la mia domanda: veeam permette il backup delle vm su questo datastore creato??
se muore un nodo, con la vm veeam tiro su le altre vm che mi servono e le metto tutte su un unico nodo.. è corretto tutto ciò?
se fosse possibile la mia idea... mi consigli di creare una vlan per il traffico isci qnap e hosts?
attendo tue.. o di chiunque possa aiutarmi..
grazie
Quella che stai descrivendo è una replica, non un backup, dal momento che ricrei le stesse VM nel loro formato originale su un altro nodo ESXi. Che poi il datastore sia locale o derivato via iscsi da una SAN poco importa.
Solitamente, con configurazioni a due nodi e storage locale, quello che vedo fare è un job ri replica incrociata tra i due nodi, con pochi punti di retention e studiato come punti di ripristino rapidi in caso di crash dell'altro nodo. Parallelamente, un nas esterno su cui invece fare job di tipo backup, quindi compressi e deduplicati e con una retention più lunga, per appunto scopi di backup.
Per Veeam, è sufficiente una sola VM che gestisce entrambi i nodi, non serve averne due. Essendo le repliche in formato nativo VMware, non è necessario avere il Veeam Server per riavviare le VM nell'altro nodo, basta usare il vClient e accenderle.
Per la rete, io ti direi di partire inizialmente da una rete flat, e vedere il traffico. Viste le dimensioni dell'infrastruttura io inizialmente non mi preoccuperei di avere una BAN (backup area network).
Luca.
Grazie mille Luca,
chiarito il discorso replica e backup.. stasera proverò nel lab nested e ti farò sapere...
riguardo alla BAN, non avevo intenzione di creare una ban.. forse non mi sono spiegato.. le mie domande sono:
1) nel caso dovessi configurare il qnap con una lun isci e aggiungerla al datastore vcenter e chiamarla per es. #2012-12.local.domain:bckvm
Veeam mi permette di fare job di backup su una lun iscsi aggiunta ai datastore di vcenter?? nel senso viene vista questa lun SI o NO dentro veeam?
2)la domanda che forse era confusa (nulla che fare con BAN) era : leggo spesso che è buona cosa separare il traffico iscsi dal resto del traffico eth... quindi secondo te dalla foto che vedi, nell'armadio rack in cui cè lo switch hp con vlan, il qnas e i nodi, devo creare una VLAN per separare il traffico iscsi si o no?
grazie infinite..
buonagiornata
1. si ma non te lo consiglio, formatteresti la lun in VMFS e quindi in caso di crash dovresti per prima cosa tirarti in piedi un ESXi per rimontare la lun, poi da li una VM Veeam prima di ripristinare. Molto meglio configurare direttamente il qnap via CIFS direttamente
2. si, se puoi separa il traffico iscsi dal traffico dati
Ciao!
