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fabio2151
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Storage - SAN iSCSI 1Gbit o HBA SAS 6Gbit

Ciao,

scusate ragazzi, ma mi serve trovare la retta via...
Già conosco le diatribe tra iscsi e sas...
Le proposte  che mi sono arrivate trattano grossomodo le stesse configurazioni, con due nodi, ma ognuna prevedere di interconnettersi allo storage in maniera differente.
DELL mi propone la SAN PS4100,
IBM mi propone la DAS(SAN) DS5300.
Adesso, considerazioni IOPs a parte, che ho già fatto e vanno ad incidere solo sulla configurazione dei dischi (tipo, numero e raid).. volevo concentrarmi sulla parte interconnessione.
Ho come l'idea che percorrendo la strada DELL mi ritrovi imprigionato.. Imprigionato dal fatto di avere una SAN entrylevel con 2 sole connessioni di rete ridontate da 1Gbit. (4 totali + 2 management)
Invece percorrendo la strada IBM ho l'impressione di avere un bel canale ampio e veloce. 2 controller HBA SAS per ogni nodo di 6Gbit. (4 HBA SAS + 2 NIC management).
Non lo so se mi devono impressionare questi valori, mi piacerebbe leggere il vostro punto di vista.
Io non riesco a scegliere.
thx
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fbonez
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Luca Dell'Oca ha scritto:

Resterei sul discorso di Francesco piuttosto, SAS è molto più facile da configurare, ma in direct attach non puoi andare oltre i 4 server fisici solitamente ; iSCSI ha pro e contro invertiti.

Ciao, Luca

rispondendo all'ultima affermazione:

preferirei sentirmi più libero di aggiungere server piuttosto che affrontare difficoltà di configurazione... queste le si superano in qualche modo.

Ben più difficile potrebbe essere superare un problema "fisico".

giusto?

Forse non ci siamo capiti Smiley Happy SAS in DA è moooolto più semplice da configurare. Colleghi le HBA ai controller nel modo correto, fai il lun masking e hai finito. Puoi collegare max 4 host.

Con l'iSCSI dovrai prevedere 2 switch eth di un certo livello, configurare correttamente vlan, LACP, trunking, jumbo ecc. ecc.

Potrai collegare tutti i server che vuoi nel limite degli switch.

All'aumentare degli host connessi probabilmente raggiungerai il limite degli prestazionale degli storage.

Tu quanti host ESXi vuoi utilizzare? Hai anche altri tipi di host da collegare? Linux o Windows.

Hai previsioni di crescita per i prossimi 4/5 anni?

Ciao

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ldelloca
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Ciao, con 2 canali iSCSI da 1 gbit, se usi round robin avrai una banda passante massima di 250 MB complessivi, e 125 per una singola VM. Sicuro sia un limite?

Valuta bene questi valori prima, spesso si pensa al canale senza ragionare su quello che ci deve passare.

Ciao, Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
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fbonez
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Come ti ha già detto Luca, 2 canali 1Gb aggregati per il traffico iSCSI sono più che sufficienti nella maggior parte dei casi.

I 6Gb del SAS sono uno specchietto, come gli 8Gb o 16Gb del FC.

Valuta eventualmente l'espansibilità futura, che puoi avere con iSCSI, o la semplicità di implementazione che hai col SAS in Direct Attach.

Un'altro aspetto da valutare possono essere le integrazioni software. Dell è famosa per sviluppare integrazioni per VMware, IBM meno, specialmente con i modelli rimarchiati come questo (LSI).

Ciao

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fabio2151
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ciao, ho ricevuto la notifica via mail di due risposte da @Francesco e @Luca che ringrazio, ma non le vedo qui sulla discussione... possibile?

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fabio2151
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oh.. boh..

adesso sono comparse.

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fabio2151
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ok, allora quello che non riesco ancora a mettermi in testa è proprio questo "dettaglio":
una banda passante di 250MB complessivi, quindi 125 per singolo HOST (intendi HOST con VM giusto?).

ma cosa significa in realtà? come faccio a capire se 250MB/sec sono una misura adeguata?

Io sto pensando che nel mondo desktop al quale sono abituato.. 250MB/sec è una banda tra "elaboratore" e "storage" ridicola, ma forse sono completamente fuori strada.

In più se penso che all'interno dell'ambiente ci saranno decine di VMs che la devono condividere, ho i bridivi. Certamente non tutte utilizzeranno il canale alla stessa maniera, ma presumo che per 25 VMs debba intendere nella media delle ipostesi: 250/25 = 10MB/sec....

Quindi, va da se.. come faccio a dimensionare la banda necessaria per far funzionare bene il dialogo tra storage e nodi?

(PS: L'ho fatta per gli IOPs poco tempo fa, lascio un link magari torna utile, anzi correggete se c'è qualcosa che non torna: http://appuntidifabio.blogspot.it/2012/11/vmware-dimensionamento-storage-per-vsa.html )

Ma forse un altro dato importante potrebbe essere la latenza tra una richiesta iSCSI e una HBA SAS

ciao

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ldelloca
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Ma tu stai ragionando sul fatto che tutte le 25 VM viaggino sempre e tutte insieme al 100%, la base stessa della virtualizzazione parte dal presupposto che l'uso dello storage avvenga in tempi differenti...

Sinceramente con 25 macchine non mi sono mai posto il dubbio che iSCSI potesse costituire un limite, nemmeno per la latenza che citi, se hai switch buoni e segmenti la rete storage...

Resterei sul discorso di Francesco piuttosto, SAS è molto più facile da configurare, ma in direct attach non puoi andare oltre i 4 server fisici solitamente ; iSCSI ha pro e contro invertiti.

Ciao, Luca

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
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fbonez
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Quello che voleva dire Luca è che un singolo canale 1Gb può avere una banda di 125 MB/s.

Aggregando 2 porte, e configurandole in Round Robin avrai a disposizione 250 MB/s. Per Host ESXi.

Ogni singola VM potrà sfruttare un solo canale, avrà quindi a disposizione 125 MB/s.

Hai verificato anche tramite perfmon se i tuoi server fisici o già virtualizzati necessitano di tutta questa banda?

Su Windows 2008 dai un'occhiata a Resource Monitor.

Ciao

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fabio2151
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ok, sto avendo le idee più chiare.

posso chiedere se esiste un software che mi registri e mi rilasci un report dell'attività su disco impostandolo per 24ora sui server più importanti?

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fabio2151
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Luca Dell'Oca ha scritto:

Ma tu stai ragionando sul fatto che tutte le 25 VM viaggino sempre e tutte insieme al 100%, la base stessa della virtualizzazione parte dal presupposto che l'uso dello storage avvenga in tempi differenti...

Sinceramente con 25 macchine non mi sono mai posto il dubbio che iSCSI potesse costituire un limite, nemmeno per la latenza che citi, se hai switch buoni e segmenti la rete storage...

Resterei sul discorso di Francesco piuttosto, SAS è molto più facile da configurare, ma in direct attach non puoi andare oltre i 4 server fisici solitamente ; iSCSI ha pro e contro invertiti.

Ciao, Luca

rispondendo all'ultima affermazione:

preferirei sentirmi più libero di aggiungere server piuttosto che affrontare difficoltà di configurazione... queste le si superano in qualche modo.

Ben più difficile potrebbe essere superare un problema "fisico".

giusto?

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Luca Dell'Oca ha scritto:

Resterei sul discorso di Francesco piuttosto, SAS è molto più facile da configurare, ma in direct attach non puoi andare oltre i 4 server fisici solitamente ; iSCSI ha pro e contro invertiti.

Ciao, Luca

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preferirei sentirmi più libero di aggiungere server piuttosto che affrontare difficoltà di configurazione... queste le si superano in qualche modo.

Ben più difficile potrebbe essere superare un problema "fisico".

giusto?

Forse non ci siamo capiti Smiley Happy SAS in DA è moooolto più semplice da configurare. Colleghi le HBA ai controller nel modo correto, fai il lun masking e hai finito. Puoi collegare max 4 host.

Con l'iSCSI dovrai prevedere 2 switch eth di un certo livello, configurare correttamente vlan, LACP, trunking, jumbo ecc. ecc.

Potrai collegare tutti i server che vuoi nel limite degli switch.

All'aumentare degli host connessi probabilmente raggiungerai il limite degli prestazionale degli storage.

Tu quanti host ESXi vuoi utilizzare? Hai anche altri tipi di host da collegare? Linux o Windows.

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Ciao

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ldelloca
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Il problema con SAS è che quando hai finito le porte puoi espandere le connessioni introducendo due switch SAS, il cui costo però è ben superiore a quello degli equivalenti iSCSI, e di fatto vanifichi il risparmio precedente.

È anche vero che una infrastruttura con 5 server ESXi potrebbe rendere gli storage che hai indicato il successivo collo di bottiglia, ma se il progetto ad esempio ha un arco temporale di 3 anni, potresti in entrambe le soluzioni arrivare in fondo senza dover cambiare nulla ; qui dipende dal tasso di crescita che prevedibile (e se non l'hai fatto meglio valutarlo prima piuttosto che trovarti dopo con un dimensionamento errato).

Per il campionamento, i partner VMware hanno a disposizione il Capacity Planner, quindi se ti segue qualcuno prova a chiederglielo (è gratuito in se, ma potrebbero farsi pagare il servizio di analisi); comunque puoi fare le misure anche con il performance monitor del sistema operativo.

ciao, Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
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Ciao, Luca

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Forse non ci siamo capiti Smiley Happy SAS in DA è moooolto più semplice da configurare. Colleghi le HBA ai controller nel modo correto, fai il lun masking e hai finito. Puoi collegare max 4 host.

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Ciao

si ho capito è molto più facile il SAS da collegare.

Io ho solo 2 Hosts ESXi.

Penso di tenere la configurazione così com'è fino a 5anni.

Se all'interno di questi 5 anni vedo che la potenza di calcolo è stretta, aggiungerò un ulteriore host.

Passati i 5 anni, valuterò cosa fare, valuterò cosa offrirà la tecnologia nel il 2018.

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