VMware Global Community
giuseppe974
Contributor
Contributor
Jump to solution

Migrazione

Ciao,

Devo migrare diversi server fisici in un ambiente VMware,ho qualche difficoltà a quantificare il numero di processori e core per fornite al cliente almeno una infrastruttura equivalente a quello che possiede adesso, anzi direi che almeno è necessario un 20% di margine.

Ecco cosa hanno attualemente:

Hp ML570 con 2 x dual core Xeon 7110m

Hp ML570 con 2 PIII Xeon

Dell PE2900 quad-core Xeon E5410

Dell PEPE700 quad-core Xeon X3350

Hp ML330 quad-core Xeon E4556

Dell PE300 Core-duo E6305

Hp ML110 pentium E2160

Dell PE1800 2 x Xeon

Hp ML370 2 x Xeon EM74T

Si può mettere tutto su un unico server oppure è necessaria troppa potenza di calcolo e quindi è meglio dividere su più hosts.

Per quanto concerne RAM e HDD ho fatto una semplice somma di quanto c'è adesso.

Grazie

Reply
0 Kudos
1 Solution

Accepted Solutions
ldelloca
Virtuoso
Virtuoso
Jump to solution

Perdonami, ma se devi dimensionare correttamente un nuovo sistema virtualizzato e migrarci sopra dei server fisici tramite P2V, senza una misura precisa dei carichi di lavoro degli attuali server fisici, i rischi di sbagliare il progetto sono alti, così come quelli di sovradimensionare eccessivamente il sistema (con quindi un esborso di soldi eccessivo) proprio per la paura di sottodimensionarlo.

Hai almeno preventivaro di realizzare un piccolo cluster con almeno 2 server? Visto che chiedevi se ipoteticamente ci starebbe tutto su un unico server, la risposta "teorica" è si (pensando a macchine con 4 socket e fino a 2Tb di ram che esistono in commercio, si fa stare quasi tutto oramai su un solo server), ma il dubbio è: sei sicuro? Stai per spostato quelli che prima erano tanti server separati, che si rompevano o si bloccavano uno alla volta, tutti su un unico server. Per quanto carrozzato e ridondato, metti che si rompa? Che fai?

A questo punto devi fare un dimensionamento di tipo N+1 tipico dei cluster. Se ci sta tutto su un server, ne prendi 2. Se il computo totale ti da 2 server, ne prendi 3 e cosi via.

Ciao,

Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"

View solution in original post

Reply
0 Kudos
8 Replies
GiuseppeG
Expert
Expert
Jump to solution

Ciao,

per quanto riguarda il dimensionamento dell'infrastruttura, dovresti cercare di raccogliere i dati di uso di ram e cpu dai server attualmente in uso per quanto riguarda sia cpu che ram. Per quanto riguarda lo storage, attenzione al fatto che non conta solo lo spazio disponibile ma anche le performance (in termini di iops) necessarie

Giuseppe | vExpert 2011, 2012 | @gguglie | http://virtualbyte.wordpress.com | | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
Tinto1970
Commander
Commander
Jump to solution

ciao, uno dei primi scopi della virtualizzazione è il CONSOLIDAMENTO, ovvero evitare ciò che accadeva nel fisico dove c'erano N server che per il 99% del tempo dormivano.

Quindi quello che ti devi domandare non è cosa hanno adesso come risorse a disposizione ma "quali sono le risorse di cui hanno realmente bisogno".

--
Alessandro aka Tinto VCP-DCV 2023
please give me a "Kudo" if you find my answer useful
www.linkedin.com/in/tinivelli
my blog: https://www.linkedin.com/in/tinivelli/recent-activity/articles/
giuseppe974
Contributor
Contributor
Jump to solution

Ciao,

Sono perfettamente d'accordo sul tema delle risorse necessarie, purtroppo non ho modo di verificare l'effettivo utilizzo.

Reply
0 Kudos
ldelloca
Virtuoso
Virtuoso
Jump to solution

Beh, insomma....

Se sei un partner VMware hai a disposizione il Capacity Planner, ma anche senza, i classici performance monitor di windows o top di linux, lasciati andare per qualche giorno in modo da raccogliere sufficienti dati, ti possono dare stime precise del consumo effettivo di cpu e ram di tutti quei server fisici.

Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
Reply
0 Kudos
giuseppe974
Contributor
Contributor
Jump to solution

Ciao,

Il problema non è di ordine tecnico ma fisico, cioè non posso recarmi a fare le corrette analisi quindi dovevo

realizzare un progetto di massima, ma non mi sono mai trovato a dover gestire così tanti processori.

Reply
0 Kudos
ldelloca
Virtuoso
Virtuoso
Jump to solution

Perdonami, ma se devi dimensionare correttamente un nuovo sistema virtualizzato e migrarci sopra dei server fisici tramite P2V, senza una misura precisa dei carichi di lavoro degli attuali server fisici, i rischi di sbagliare il progetto sono alti, così come quelli di sovradimensionare eccessivamente il sistema (con quindi un esborso di soldi eccessivo) proprio per la paura di sottodimensionarlo.

Hai almeno preventivaro di realizzare un piccolo cluster con almeno 2 server? Visto che chiedevi se ipoteticamente ci starebbe tutto su un unico server, la risposta "teorica" è si (pensando a macchine con 4 socket e fino a 2Tb di ram che esistono in commercio, si fa stare quasi tutto oramai su un solo server), ma il dubbio è: sei sicuro? Stai per spostato quelli che prima erano tanti server separati, che si rompevano o si bloccavano uno alla volta, tutti su un unico server. Per quanto carrozzato e ridondato, metti che si rompa? Che fai?

A questo punto devi fare un dimensionamento di tipo N+1 tipico dei cluster. Se ci sta tutto su un server, ne prendi 2. Se il computo totale ti da 2 server, ne prendi 3 e cosi via.

Ciao,

Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
Reply
0 Kudos
giuseppe974
Contributor
Contributor
Jump to solution

In realtà non si tratta di P2V ma di una migrazione, quindi i server verranno reinstallati ed i dati migrati. Avevo pensato ad un cluster con 2 nodi ma dopo le tue considerazioni e vista la quantità di processori/core in ballo mi sembra più efficente averne almeno 3, due attivi ed uno in standby.

Reply
0 Kudos
ldelloca
Virtuoso
Virtuoso
Jump to solution

Beh, quelle sono considerazioni che devi fare tu sapendo le dimensioni delle varie VM che si creeranno.

Sicuramente approfittarne per rifare i server direttamente virtuali è un'ottima cosa, spesso i server convertiti si portano dietro anni di misconfigurazioni o semplicemente il peso di dll e binari installati e mai usati (specie con Windows).

Solo un suggerimento per la distribuzione dei carichi: se prendi la licenza Essentials Plus avrai a disposizione vMotion, con una SAN condivisa potrai girare le VM tra i vari nodi. Io non ne terrei 2 stracarichi e 1 in stand-by: tienili invece tutti e 3 accesi e funzionanti, e ripartisci le varie VM tra di loro. Per garantire la configurazione N+1, ipotizzando che tutti i server fisici siano identici, ognuno di loro non dovrebbe avere un carico superiore al 66% (solitamente la ram).

Ciao,

Luca.

Luca Dell'Oca | vExpert 2011-2012-2013-2014-2015-2016-2017, VCAP-DCD, CISSP #58353 | http://www.virtualtothecore.com | @dellock6 | http://www.linkedin.com/in/lucadelloca | If you find this post useful, please consider awarding points for "Correct" or "Helpful"
Reply
0 Kudos