Ciao a tutti
Dato che dove lavoro non ho possibilità di confrontarmi con altri sulle potenzialità (o anche prestazioni o usabilità o tante altre cose) della virtualizzazione (da me a stento conoscono un pc e con win7 "si sentono persi, molto meglio XP") scrivo quì sul forum un paio di considerazioni (che bello, nessun problema da risolvere.... anche se ne ho tantissimi).
hardware:
2 nodi esxi fujitsu, 24GB ram, xeon 5650 (6 core - 12 thread), 3 hd sas da 147GB 15k in raid 5 (su un nodo sono presenti 4 dischi sempre in raid 5)
questo ho (come hardware) e questo mi deve bastare (la crisi si sente)
avevo un vecchio IBM xSeries 345 (dual xeon 6GB ram) con dentro 6 HD da 74Gb scsi 10k connessi ad un controller LSI se non erro spento da tanto tempo.
Mi è venuta voglia di creare un volume iSCSI e poi condividerlo con i 2 nodi vmware; dopo vari test (a casa ho perso svariate notti per capire un po di cose) opto per openfiler e penso (erroneamente) di utilizzare il vecchio ibm 345 e i suoi 6 dischi scsi: ok è vecchio ma per testare... va bene.
openfiler 2.3 32 bit (purtroppo il 2.99 non va visto che i 2 xeon non supportano i 64 bit)
switch dedicato al traffico scsi hp procurve 2910
preparo tutto... installo per bene.... esporto un volume..... collego il volume ai 2 nodi ESXi.... tutto funziona bene (e volevo pure vedere dopo le decine, se non centinaia, di ore perse a casa per i test)
Per cercare di testare un po tutti gli scenari sposto una macchina virtuale gia esistente e ne creo una ex novo. Sia la macchina migrata da un nodo ESXi sia la nuova macchina non hanno grosse pretese hardware (dove lavoro non serve potenza, i server sono relativamente scarichi) 1 vCpu, 1GB ram e XP come sistema operativo. I vmtools installati ovviamente.
Accendo la macchina creata ex-novo....... lentissima.... lentissima.... ma talmente lenta da risultare non utilizzabile.
bha... avrò sbagliato qualcosa.... spengo la macchina creata e accendo la macchina migrata.
Stessa cosa.... 3 o 4 minuti per partire, menu che quando clickati compaiono dopo secondi di attesa e a scatti. Non utilizzabile nemmeno questa.
Insomma ok, mi aspettavo che passando da un datastore locale su dischi sas 15k su un iSCSI con hardware vecchio ci fosse perdita di prestazioni ma non fino a questo punto!
Sconsolato prendo un PC destinato ad un utente della rete, processore i3, ich10 (se non erro), tolgo l'hd, aggiungo memoria fino a 8GB, aggiungo 2 dischi sata da 320Gb, prendo una chiavetta usb da 4GB, installo openfiler sulla chiavetta, metto in rete con l'unico nic da 1gb presente sulla mainboard (il vecchio eseries 345 testato in precedenza aveva 4 nic da 1gb), creo (via software) un volume raid0 (raid1 non me lo crea, so che è un bug, so come risolvere ma non avevo tempo, volevo testare
) configuro tutto, esporto il volume iscsi, importo sui nodi, trasferisco le 2 macchine di test.... e con mi grandissima sorpresa (sarà l'inesperienza) non va per niente male.
Si nota un pelino di lentezza rispetto alla stessa macchina presente sul datastore locale ma siamo su livelli accettabilissimi.
Ok, coraggio a 4 mani e restore di 5 macchine virtuali su quel datastore..... cavoli.... continua ad essere usabile.
da 2 giorni ho 5 vServer (i meno importanti) sul volume iSCSI esportato dal pc con l'i3 (tra l'altro dovrebbe essere un i3 prima serie, uno dei più scarsi) e vanno bene, nessun problema di sorta.
Mi chiedevo: ok che l'IBM è vecchio (8 anni credo) ma accidenti sono comunque dischi scsi u320, possibile che 2 fetentissimi sata riescano ad andare meglio in un ambiente con vari accessi contemporanei agli HD? Io proprio non me lo sarei mai aspettato.
Secondo voi possono essere i dischi? il/i processori? tutta la struttura del server?
Un consiglio poi lo volevo chiedere: se prendo controller e dischi di uno dei 2 nodi esxi e li passo sul pc ottengo un miglioramento delle prestazioni? Insomma se sostituisco i 2 sata 320gb con 3 sas 15k ottengo un miglioramento delle prestazioni tale da giustificare il lavoro oppure ci sarebbe qualche collo di bottiglia da qualche altra parte che mi impedirebbe di sfruttare bene i dischi sas (la scheda di rete ad esempio)?
Mi sono dilungato anche troppo, spero di leggere qualche considerazione di altri più competenti di me.
Ciao a tutti.
PS: l'eSeries 345 se riesco ci rimetto su win2003 server e lo uso come storage per i backup delle macchine virtuali
Ciao,
beh gli u320 non è che siano oggigiorno dei fulmini di guerra, paragonati ai nuovi SATA a 7200 giri credo vadano più lenti. Inoltre potrebbe essere qualche configurazione sul controller raid dell'IBM, tipo mi viene in mente la batteria della cache oramai esaurita e quindi il controller che funziona in write-through piuttosto che write-back, e il calo di prestazioni su queste cose si sente parecchio.
Ciao,
Luca.
io farei questa prova, se hai tempo: prima di disfare l'openfiler che hai creato sull'IBM vecchio: prova a fare una export in NFS e montarla sugli ESXi e vedi come va.
Ciao
Si, certo, potrebbe essere, ma ho evitato di creare un volume raid hardware e li ho gestiti singolarmente proprio come ho fatto sull'i3 (tra l'altro, ma credo che qui tutti lo sappiano, il volume raid creato dall'ich10 non viene visto per nulla da linux :smileylaugh: comunque vede dischi singoli, il controller dell'xSeries è riconosciuto benissimo) e non ho segnalazioni di nessun tipo, anche se è vecchio hardware funziona ancora.
Più ci penso su e più mi convinco che sono proprio i dischi: meglio usare hardware più recente
@Tinto1970
..orc.... sai che hai ragione, questa sarebbe una prova da fare.
A dire il vero l'installazione openfiler 2.3 è gia persa dato che ho provato a montare win2003 server..... però ci metto poco a rimettere su openfiler.... questi sono test che vanno fatti ![]()
ok, reinstallato openfiler sul vecchio ibm e fatti tutti i setup del caso.
Accidenti, in NFS è molto più fluido ed è tranquillamente utilizzabile.
Ok, le certezze non ci sono, qualcuno mi da un'ipotesi di come sia possibile una cosa del genere?
forse qualche bug su openfiler 2.3 sull'iSCSI???
Insomma in NFS è certamente utilizzabile, in iSCSI no.
Ora ci rimetto 2003 server e provo starwind esportando un volume iSCSI
Prima di eliminare openfiler qualcuno ha qualcosa da suggerire?
ok, reinstallato openfiler sul vecchio ibm e fatti tutti i setup del caso.
Accidenti, in NFS è molto più fluido ed è tranquillamente utilizzabile.
Ok, le certezze non ci sono, qualcuno mi da un'ipotesi di come sia possibile una cosa del genere?
ogni tanto ci piglio ![]()
le certezze si possono trovare, solo che a volte la ricerca è molto faticosa.
La mia ipotesi è che NFS è un protocollo molto facile da gestire e più robusto di iSCSI (e FCP). Per cui anche se teoricamente (ma non è poi vero sempre) meno performante, una volta "messo su strada" si avvantaggia della sua semplicità e da risultati migliori delle aspettative.
Io sono un suo "fan" (anche perché iSCSI e FCP sono veramente ostici per me) e non finisco mai di trovargli pregi. Vedi anche il mio topic su "rimozione LUN" ![]()
Io invece che difendo solitamente iscsi, potrei leggerla come "in quella release di Openfiler è stato implementato da schifo".
Che poi in parte è vero, fintanto che usano il daemon ietd per amministrare iscsi. Come si legge nelle loro release notes:
OpenFiler stable 2.3 with IETD 1.4.19 has several known issues when used with VMware Vsphere. IETD 1.4.20.2 has the fixes, but is not released for OpenFiler 2.3. But 2.99 beta has IETD1.4.20.2.
Con la 3.0 dicono che sostituiranno IETD con LIO, e infatti ad oggi ancora Openfiler in produzione, se non per ambienti molto molto piccoli e con scarso IO, è sconsigliato per vSphere e MS clustering.
Se volete leggervi una comparazione tra i vari iscsi target per linux:
http://scst.sourceforge.net/comparison.html
Sapevo di una MOD di Openfiler dove avevano sostituito ietd con scst, ma non ho mai approfondito. E sarebbe una distro rifatta da un'altra distro, il peggio del peggio per la stabilità... Piuttosto provate FreeNAS!
Ciao,
Luca.
era talmente inusabile con iSCSI e openfiler 2.3 che non credevo migliorasse tanto in NFS
L'unica spiegazione che riesco a darmi anche io è che l'iSCSI è bacato su openfiler 2.3
Su openfiler 2.99.1 e iSCSI tutto sta andando bene.
Devo provare NFS su 2.99.1
i test continuano......
se hai tempo fai davvero una prova anche con FreeNAS, anche a me ha sempre ispirato di piu' ma non ho mai avuto modo di provarlo ![]()
A dire il vero volevo provare starwind.......
Spezzo una lancia anche io a favore di FreeNas: se hai tempo provalo ![]()
Urca... va bene :smileylaugh: lo proverò (mamma mia questo fine settimana sarà un impegnativo).
Intanto... giusto per dare qualche numero:
backup di una VM da datastore iSCSI su openfiler 2.99.1 (i3 - 8gb ddr3 - 2 sata 7200rpm in raid0 software - intel ich10): 50-55 MB/sec
backup della stessa VM da datastore NFS su openfiler 2.32 (2 Xeon 3,06GHz - 6GBddr - 4 uSCSI320 10k in raid10 software): 35-40 MB/sec
sono contento, almeno faccio fare qualcosa anche al vecchio IBM (ci metto su le VM meno importanti)
Ciao
PS: lo so, magari qualcuno leggendo le caratteristiche dei pc pseudo NAS/SAN mi guarderà "schifato"..... ma che ci posso fare, mi arrangio con quello che posso: non voglio rinunciare a datastore condivisi con i 2 nodi ESXi
